Molti dubbi sulla comunicazione si sciolgono con qualche esempio concreto. Questa guida raccoglie frasi tipiche da usare, frasi tipiche da evitare e il motivo di fondo che le separa. Non è un elenco esaustivo: è una bussola.
Il criterio di fondo
Si può dire tutto quello che descrive Arbicsx come progetto tecnologico, ne racconta il posizionamento e ne spiega il valore in modo qualitativo. Non si deve dire nulla che entri in tensione con il perimetro giuridico del servizio (software tecnologico ai sensi del D.Lgs. 58/1998 - TUF), che promuova rendimenti garantiti o che presenti il piano compensi in termini numerici o comparativi.
Arbicsx non è un servizio di investimento, non gestisce capitali per conto terzi e nessun rendimento è mai garantito, in nessuna forma. Ogni comunicazione parte da qui.
Cosa si può dire — esempi
- "Arbicsx è una software house fintech che sviluppa strumenti per operare in modo più consapevole sui mercati."
- "La piattaforma raccoglie in un unico ambiente i dati che ti servono per monitorare i tuoi account collegati ai broker."
- "C'è un programma di affiliazione per chi vuole comunicare il progetto in modo professionale."
- "Il valore dell'affiliazione nasce da vendite reali di software: non c'è remunerazione slegata dall'uso effettivo del prodotto."
- "Il capitale è a rischio ed è tua la responsabilità di come lo gestisci."
Cosa non si deve dire — esempi
- "Con X clienti guadagni Y al mese."
- "Arbicsx è un'opportunità di reddito passivo."
- "Il piano compensi paga il A% al primo livello e il B% al secondo."
- "Con Arbicsx recuperi in Z mesi il costo dell'abbonamento."
- "I nostri utenti in media guadagnano..."
- "È un investimento garantito." / "Il capitale è al sicuro." / "Zero rischio."
Perché la differenza conta
Le frasi da evitare non sono soltanto scorrette in senso ampio: sono in tensione con il perimetro giuridico del servizio e con la comunicazione responsabile richiesta a chi rappresenta il progetto. Una frase sbagliata detta con leggerezza a una persona sbagliata può generare fraintendimenti e danni concreti, oltre a esporre chi l'ha pronunciata.
Il "test del giornalista"
Un modo pratico per valutare una comunicazione è chiedersi: "Sarei tranquillo se questa frase venisse pubblicata su un giornale accanto al mio nome?". Se la risposta è no, la frase probabilmente va riformulata.
Come correggere se hai già detto qualcosa di poco corretto
Se ti rendi conto di aver comunicato qualcosa in modo impreciso, la scelta responsabile è tornare dalla persona, chiarire e ricondurre al posizionamento corretto. È un gesto di serietà, non di debolezza: è quello che distingue un affiliato professionale da un venditore improvvisato.
Riferimenti
Le regole complete sono in Regole di comunicazione e in Best practice per una comunicazione trasparente. La categoria Compliance, sicurezza e comunicazione responsabile raccoglie tutto il quadro.
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